|
|
||
| GET IN TIME di Mikol Riva & Lidia Secchi |
|
|
| Mikol Riva | Lidia Secchi | |
|
|
||
|
Un concept retail ispirato alla volontà di proporre una nuova tipologia di espositore che possa modificare le logiche di fruizione della merce, diminuendo le tempistiche di compravendita, aumentando l’interazione utente- merce e caricando di plus-valore non solo il prodotto ma anche il packaging secondario e lo spazio. Si immagina quindi che il numero di prodotti sia limitato: una volta esauriti, il tempo è scaduto e il negozio verrà riallestito con una nuova tipologia di prodotti. Quindi, GET IN TIME! Il tempo del retail è dato dalla vendita, che è veloce e dinamica, ed interviene direttamente nella definizione dello spazio. Man mano che i prodotti vengono venduti, il negozio si svuota, si decostruisce, si spegne, cambia la sua conformazione spaziale in modo flessibile, interattivo e coinvolgente. L’idea di GET IN TIME nasce da riflessioni sulla gestualità del cogliere: i prodotti, inseriti in un packaging trasparente che, una volta “colto” il prodotto, fungerà da shopper, risultano infatti appesi a tubi luminosi incastonati in cerchi metallici modulari sospesi al soffitto. Non appena il prodotto verrà tolto dal suo supporto, il tubo cui è appeso si spegnerà, cambiando di volta in volta la configurazione dell’allestimento e la luminosità del negozio e delle masse pixelate di prodotti. Nella parte superiore dei cerchi vengono collocate strisce LED, la cui luce determinerà le varie atmosfere luminose nell’arco della giornata. I cerchi, modulari e in dimensioni standard, sono ricavabili da un’unica lastra di lamiera, personalizzabile per mezzo di verniciatura o cromatura, così che l’oggetto risulta facilmente riproducibile industrialmente. I tubi in PMMA “Lisa” in essi incastonati ospitano, invece, fibre ottiche a emissione laterale e cavi di sostegno in acciaio con gancio finale utile per appendere gli shopper in PE incernierati, facilmente componibili e trasportabili oltre che pensati per il riuso. |
||
